domenica 25 aprile 2010

Come verificare la correttezza della bolletta del gas nel mercato di tutela

Grazie alle informazioni di sintesi contenute nella tabella nazionale mostrata precedentemente siamo ora in grado di verificare abbastanza velocemente la correttezza della nostra bolletta del gas.

Per una data regione italiana, nella tabella compaiono i costi fissi annuali e il costo al metro cubo standard per ogni scaglione di consumo.
Dall'analisi della vostra bolletta dovranno dunque risultare a decorrere da Aprile 2010 gli stessi prezzi presenti nella tabella.

Occorre prima di tutto individuare in bolletta le quattro componenti dipendenti dal PCS: CCI, QTI, QS, QOA.
Questi valori in bolletta possono essere quotati in Euro/GJ (come originariamente determinati da AEEG) oppure possono essere gia' trasformati in Euro/smc.
Nel primo caso per ottenere il prezzo in Euro/smc basta moltiplicare i valori espressi in Euro/GJ per il PCS standard 0,03852 GJ/smc per ottenere il prezzo in Euro/smc di nostro interesse.
Nel secondo caso occorre fare un passaggio in piu' perche' il prezzo riportato in bolletta si riferisce al vostro specifico PCS e non al PCS standard.
Dunque occorre dividere i valori in Euro/smc per il vostro PCS e moltiplicare il risultato per il PCS standard.

Sembra complicato? Facciamo un esempio pratico.
Supponiamo che il vostro PCS sia 0,040 GJ/smc e che in bolletta risulti un CCI prezzato 0,25 Euro/smc.
Calcoliamo prima il prezzo in Euro/GJ:  0,25 / 0,040 = 6,25 Euro/GJ
Ora basta moltiplicare per il PCS standard per ottenere un prezzo confrontabile con la tabella: 6,25 * 0,03852 = 0,24 Euro/smc.

Certo se il fornitore fosse davvero trasparente esplicherebbe in bolletta, per ogni componente tariffaria, il prezzo al metro cubo standard riferibile ad un PCS standard.
Ma questo difficilmente avviene, costringendoci a compiere le trasformazioni suddette.

A questo punto il piu' e' fatto perche' le restanti componenti variabili applicate in bolletta sono prezzate in Euro/smc senza dipendere dal PCS e possono essere direttamente sommate fra di loro.
Per ogni scaglione di interesse sommare quindi tutte le componenti variabili presenti in bolletta.
Ai primi due scaglioni applicare IVA al 10%, ai restanti applicare IVA al 20%.

Se per ogni scaglione il costo in Euro/smc risultante corrisponde a quello presente nella tabella nazionale di Aprile allora il vostro fornitore ha applicato correttamente le tariffe imposte da AEEG.

Con questo sistema in pochi minuti e' possibile verificare qualunque bolletta del gas, a patto naturalmente che la tabella nazionale dei prezzi del gas venga mantenuta trimestralmente correttamente aggiornata.

N.B. il foglio di calcolo utilizzato nell'elaborazione della tabella nazionale del prezzo del gas ignora deliberatamente una irrisoria componente opzionale imposta da alcuni comuni italiani a sostegno dei clienti disagiati (Art.10 delibera AEEG 237/00). Tale componente incide in una bolletta domestica per poche decine di centesimi di Euro annui ed e' di norma identificabile con la dicitura "quota sociale" o "quota comunale".   

microguru

5 commenti:

maurice ha detto...

Salve
mi è arrivata a casa la mia prima bolletta gas (mercato di tutela) e vorrei sapere come verificare l'esatto addebito partendo dalle tabelle
http://www.autorita.energia.it/it/dati/condec_gas.htm

magari datemi l'incipit...

microguru ha detto...

@maurice

Per verificare in modo puntuale la bolletta le tabelle presenti nel link AEEG indicato non sono di grande aiuto in quanto tutte le componenti sono accorpate e di difficile decodifica (a parte i costi fissi). Mancano inoltre accisa, addizionale regionale e IVA.

Suggerisco di partire dai post piu' datati del blog procedendo in ordine cronologico fino a giungere al post seguente:

http://macchinadeisoldi.blogspot.com/2010/04/calcoliamo-il-costo-di-un-metro-cubo-di.html

In fondo al post sono indicati i link alle delibere di tutte le singole componenti previste da AEEG.

:)
microguru

maurice ha detto...

ok adesso mi metterò a leggere e studiare
il problema è che il mio gestore (estra energie) nel mercato tutelato mi riporta i costi accorpati, scorporando giusto l'iva
Quindi non ritrovo le varie voci a cui fate riferimento
A questo punto devo fare l'inverso...fare il calcolo del prezzo a metro cubo standard e confrontarlo con il mio...e non saprò mai se ho messo dentro tutto

se volete vi scrivo un esempio di simil-bolletta

microguru ha detto...

@maurice

il calcolo del prezzo al metro cubo standard lo trovi già calcolato (S&EO) nelle tabelle nazionali riportate trimestralmente su questo blog.

Individua il trimestre corrispondente e confronta il costo iva compresa con quello riportato sulla tua bolletta.

Per poter fare confronti omogenei dovrai tener conto del tuo specifico PCS come indicato nel link precedente.

Se il conto non torna dovrai analizzare necessariamente le singole componenti di costo chiedendo al gestore il dettaglio.

Purtroppo gli accorpamenti eccessivi non depongono a favore della trasparenza del tuo gestore.

:)
microguru

maurice ha detto...

ok quindi devo prender ele tabelle di questo sito, che in pratica sono accorpate esattamente come per il mio gestore, giusto ?
bene comincerò a fare controlli e a studiare, anche perchè spero presto di passare al mercato libero e c'è bisogno di molta "applicazione" per capire le convenienze

grazie dei suggerimenti a presto