domenica 27 febbraio 2011

Energia elettrica: analisi della bolletta EDISON WEB LUCE

Tra i criteri di scelta di un fornitore di energia elettrica assume una sempre maggior rilevanza la chiarezza e trasparenza della fatturazione.
Se il fornitore non vi mette nelle condizioni di poter verificare compiutamente le vostre bollette non potrete in alcun modo accorgervi di errori, criteri contabili scorretti e reale convenienza economica.

Il solo criterio del prezzo al kWh della componente PE non e' un criterio di scelta sufficiente.
Un fornitore potrebbe applicarvi un prezzo dell'energia molto vantaggioso al solo scopo di acquisirvi come cliente, salvo poi penalizzarvi fortemente nei mesi a seguire adottando criteri contabili discutibili (nella migliore delle ipotesi) o introducendo errori di fatturazione difficilmente verificabili (guarda caso immancabilmente a nostro sfavore...).

La casistica e' abbastanza vasta: basti menzionare l'applicazione su base mensile del pro-quota giorno o la fatturazione anticipata di futuri consumi presunti, tanto per farsi un'idea dei vari modi che hanno le aziende di fornitura elettrica di rifarsi ampiamente degli sconti 'civetta' praticati ai clienti per fidelizzarli. 

Nell'ambito del mercato libero dell'energia e' apprezzabile un certo sforzo da parte di EDISON Energia nel cercare di coniugare una buona trasparenza nella fatturazione ad una buona convenienza economica in termini di sconto sulla componente energetica.

Analizzando una bolletta EDISON WEB LUCE inviataci da un gentile lettore siamo stati in grado di identificare con una certa facilita' tutte le voci di costo addebitate, come si puo' vedere nell'immagine sotto (in rosso le componenti previste da AEEG):

 

Una volta identificate le componenti di costo addebitate in bolletta, per poter verificare che gli importi siano stati applicati correttamente occorre risalire ai valori imposti dalle delibere AEEG relative in questo caso al quarto trimestre 2010.

Purtroppo AEEG non fornisce una tabella riassuntiva aggiornata con tutte le componenti da applicare trimestralmente in bolletta (qui AEEG pecca di scarsa trasparenza). Per recuperarle e' necessario armarsi di tanta pazienza e scandagliare l'elenco delle vecchie delibere pubblicate sul sito AEEG.

Per verificare la bolletta suddetta adotteremo una veloce scorciatoia avvalendoci delle tabelle pubblicate trimestralmente dall'azienda elettrica D'anna&Bonaccorsi relative al mercato di tutela:


Come si vede dalla tabella tutte le componenti riquadrate in rosso sono identificabili in bolletta e verificabili prontamente.
Fa eccezione naturalmente la componente PE che nel mercato libero e' pattuita contrattualmente con il fornitore.

I lettori piu' attenti si saranno accorti che la componente PPE (prevista da AEEG)  non e' presente in bolletta.
Se studiate il contratto EDISON WEB LUCE scoprirete che EDISON non applica purtroppo tale componente in bolletta (a noi favorevole essendo una componente negativa, sebbene di importo irrisorio).

Un'altra particolarita' riguarda la componente di dispacciamente PD (che nella tabella sopra e' inglobata nella componente PED, ricordo che PED=PE+PD).
Per risalire al valore di tale componente (applicata in bolletta sotto la voce 'Dispacciamento') bisogna ricorrere alla delibera AEEG 152/10 che ne fissa il valore a 0,00934 Euro/kWh incluse perdite di rete. 

Non notate nulla di anomalo?  Il valore riportato in bolletta per la componente PD (0,006104 Euro/kWh) e' inferiore a quello stabilito da AEEG nella suddetta delibera, similmente a quello che avevamo gia' visto nella bolletta E-LIGHT di Enel Energia.
Nella pratica quindi otteniamo un lieve sconto extra in bolletta dovuto alla rideterminazione della componente PD da parte del fornitore sul mercato libero. Finche' tale sconto permane ovviamente questo non puo' che farci piacere...

In definitiva in termini di trasparenza EDISON Energia con la sua proposta EDISON WEB LUCE si sta muovendo nella giusta direzione.

Per raggiungere l'eccellenza dovrebbe inserire a fianco di ogni voce la precisa identificazione della componente di costo e il riferimento alla delibera AEEG che ne fissa il valore.

In questo modo sarebbe immediato per l'utente risalire alla fonte impositiva allo scopo di verificare compiutamente la propria bolletta energetica.

microguru

15 commenti:

veri paccheri ha detto...

veramente molto competente e chiaro. grazie moltissimo per queste preziose informazioni. buon lavoro, ciao

Anonimo ha detto...

grazie, descrizione milto utile, ma alla fine più economico rispetto al mercato con maggior tutela o no ????

microguru ha detto...

@Anonimo

Attualmente Edison Web Luce e' tra i contratti piu' vantaggiosi sul mercato libero.
Ovviamente e' piu' economico del mercato di tutela.

microguru

Anonimo ha detto...

Io mi sono trovata benissimo con EDISON, è davvero conveniente. La consiglio a tutti!

Anonimo ha detto...

grazie mille!!

Anonimo ha detto...

2 anni che la lettura e'stimata inutili autoletture e reclami

Anonimo ha detto...

Ho appena ricevuto la prima bolletta EDISON Energia e la cosa che ho notato subito che nel quadro D) TOTALE IMPOSTE, oltre alla classica Imposta erariale di consumo (accisa) vi è un'altra voce "Addizionale comunale/provinciale", inizialmente ho immaginato fosse un'altra tassa imposta dal mio comune, ma poi cercando sulle bollette di altri fornitori come Sorgenia ed Enel, questa aliquota non esiste. Il call center di Edison non sa darmi spiegazioni, qualcuno sa di cosa si tratti?

microguru ha detto...

@Anonimo

Nella fatturazione dell'energia elettrica è prevista un'addizionale comunale, se guardi bene c'è un post che ne parla.

:)
microguru

Anonimo ha detto...

Scusate ma come è possibile che da quando sono passato con Edison spenda più del doppio di prima? A fronte di un consumo di soli 500 Kw a bimestre che equivalgono a 50 Euro di energia elettrica in base alla teriffazione, mi ritrovo in fattura una media di ben 180 Euro, ossia il 250% di ciò che ho consumato in energia! oO

microguru ha detto...

@Anonimo

I motivi possono essere diversi e concomitanti, dovresti verificare che i consumi fatturati siano effettivi e non stimati, che il contratto sia di tipo D2 (il piu economico).
Inoltre con un consumo di 500kWh a bimestre certamente sei vittima del meccanismo perverso del pro-quota giorno (vedi post relativo) che ti porta a pagare 1 kWh di energia anche 30 cent iva compresa.
Infine i costi fissi in tariffa D2 incidono per circa 8 euro a bimestre.

microguru

Vic ha detto...

Ragazzi
posso sapere secondo la vostra esperienza se le offerte che si vedono sul sito, rispecchiano ciò che dicono? esempio per la "Prezzo Fisso" 0,08 euro*numero di KW raprresentano il 50% della bolletta?quindi facendo per 2 si ha il prezzo definitivo?

altra cosa? è ancora valida ciò che ho letto qualche commento su, che nonostante l'autolettura i valori vengono stimati?

microguru ha detto...

@Vic

purtroppo non e' cosi' semplice calcolare l'importo finale della bolletta. Dovresti studiarti tutti i post sull'energia elettrica partendo dal piu' datato.

In alternativa ti consiglio di avvalerti di uno dei motori di comparazione descritti qui:

http://macchinadeisoldi.blogspot.it/2010/05/energia-elettrica-e-gas-nuovo-motore-di.html

:)
microguru

Vick ha detto...

Ciao Microguru

grazie per la risposta, ho fatto come mi hai detto e mi ha colpito molto la GreenNetwork: la conosci come azienda?

Elisa ha detto...

Ciao a tutti, chi di voi mi sa dire l'importo delle imposte sulle bollette di luce con edison?
Grazie Elisa

microguru ha detto...

@Elisa

il sistema di imposte applicato ai contratti energetici si è recentemente semplificato, si applica una sola accisa come viene descritto qui:

http://macchinadeisoldi.blogspot.it/2013/09/energia-elettrica-semplificazione-del.html

Inoltre su tutte le voci di costo (accisa compresa) si applica l'IVA al 10%.

:)
microguru